Codice Prodotto: SPI

Disponibilità:In Stock

Prezzo: 0,89€
Prezzo senza iva: 0,86€

Peso

½ Kg  

Notizie in breve

Gli spinaci sono le foglie dell’omonima pianta,  una delle verdure più conosciute in tutto il mondo ma con origini incerte, presumibilmente pervenuta dalla Persia, dove erano già coltivata nel 2000 a.C., per essere in seguito portata e diffusa in Cina e successivamente introdotta in Europa attorno al 1000. E’ una pianta erbacea della famiglia delle Chenopodiaceae e tra le più importanti varietà si annoverano il Gigante d’inverno dalle foglie ampie e carnose, il Virofly dalle foglie grandi e tondeggianti, il Riccio d’Asti dalle foglie larghe e bollose, il Riccio di Castelnuovo dalle foglie arrotondate e carnose e il Merlo Nero dalle foglie arricciate.

Curiosità

Nella cucina classica francese, le preparazioni che richiedono un contorno di spinaci sono chiamate "à la florentine in onore di Caterina de' Medici, di origine fiorentine, la quale quando si sposò con Enrico di Valois, futuro re di Francia, portò con sé alcuni cuochi in grado di cucinare in vari modi gli spinaci. Testimonial per eccellenza degli spinaci è  dal 1929 Braccio di Ferro, famoso personaggio dei cartoni animati, accanito mangiatore di spinaci,  capace di restituire vigore e forza a chi è stanco. Gli Arabi, che lo introdussero in Europa tra il 1200 ed il 1300, consideravano lo spinacio il principe degli ortaggi, così come lo era per gli studiosi all'inizio del ventesimo secolo. La loro fama di alimenti fortemente "energetici" fu messa in discussione dalla scoperta di una sostanza antinutriente, chiamata acido ossalico, che limita fortemente la biodisponibilità dei minerali contenuti negli ortaggi a foglie verdi.

Proprietà terapeutiche

Gli spinaci sono tra gli ortaggi con il più alto contenuto di ferro,  ne contengono  2,9 mg ogni 100 grammi,  ma ci sono altri vegetali che hanno un contenuto molto più alto di ferro, lenticchie (9 mg di ferro ogni 100 gr), semi di girasole (8,9 mg), farina di soia (8,4 mg), ceci (6,7 mg/100 g). Negli spinaci purtroppo sono  presenti altre sostanze che formano col ferro dei composti di coordinazione che lo rendono meno biodisponibile, tanto che buona parte del ferro contenuto negli spinaci è inutilizzabile come nutriente, proprio per la presenza dell'acido ossalico. Nonostante ciò contribuisce con il ferro degli altri ortaggi a coprire il 75% del fabbisogno quotidiano. Gli spinaci hanno abbastanza vitamina C, A, C e B9, carotenoidi, acido folico, clorofilla e luteina, magnesio e calcio, micronutrienti  che ne esaltano le proprietà antiossidanti, rendendoli un alimento particolarmente utile per la salute degli occhi, per chi soffre di aterosclerosi, per le gestanti e per l'azione protettiva nei confronti delle patologie .coronariche.

Indicazioni all’uso

Per evitare di disperdere il loro prezioso carico di micronutrienti nell'acqua di cottura, si consiglia di consumarli crudi o cotti in poca acqua bollente. Qualche goccia di succo di limone aumenterà invece la biodisponibilità del ferro contenuto negli spinaci. Al momento dell’acquisto bisogna fare attenzione alle foglie che devono avere colore intenso e brillante, senza parti ingiallite o appassite. Una combinazione eccellente tra gli alimenti  sono gli  spinaci e uova, un piatto semplice e poco costoso,  interessante da un punto di vista nutrizionale per la presenza del ferro, di proteine, vitamine D, A, C, B9;  gli spinaci e pesce, ottimo per valorizzare il sapore raffinato del pesce di mare o d’acqua dolce, come il branzino e la sogliola, ottenendo piatti gustosi e leggeri.

Ricetta del giorno

Spatzle agli spinaci

Ingredienti per 4 persone

130 g di farina , 60 ml di latte, q.b. di pepe, 1 pizzico di sale, 100 g (strizzati) di spinaci, 60 g (1 medio) di uova – sugo 125 g di ricotta fresca 50 ml di latte 100 g di Speck 15-20 g di Formaggio grana grattugiato

Cuocere gli spinaci a vapore e strizzarli . In un contenitore alto e stretto versare gli spinaci e l’uovo. Tritare il tutto fino ad ottenere una crema vellutata. Versare la crema di spinaci in una ciotola, aggiungere anche il latte, il sale, il pepe e la farina. Mescolare fino ad ottenere una pastella piuttosto densa  Mettere a bollire abbondante acqua salata. Quando raggiunge la temperatura di ebollizione, abbassare la fiamma ed appoggiare sulla pentola l’apposito strumento per gnocchetti. Versare la pastella nello strumento e, con movimenti verticali (alto-basso), far gocciolare l’impasto direttamente nell’acqua .Attendere alcuni istanti e, con la schiumarola, raccogliere gli gnocchetti che nel frattempo saranno affiorati. PER IL SUGO In una padella, scaldare il latte e la ricotta. Aggiungere dunque lo speck tagliato a listarelle ed unirvi gli spatzle. Servire bollenti, terminando con una spolverizzata di grana grattugiato