Codice Prodotto: POR

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Peso

½ Kg  

Notizie in breve

Il porro(Allium ampeloprasum L.) è una pianta erbacea monocotiledone tradizionalmente classificata nella famiglia delle Liliaceae, che la classificazione APG colloca tra le Amaryllidaceae. La parte edule è rappresentata dalla parte terminale delle foglie (la parte bianca), mentre viene comunemente scartata la parte verde delle stesse foglie.  ll porro è originario della regione mediterranea, probabilmente dal Vicino Oriente,  conosciuto dagli  Egizi e dai Romani.

Curiosità

L'imperatore romano Nerone fu soprannominato "il porrofago" perché era ghiotto di porri che utilizzava in gran quantità per schiarirsi la voce. Il porro è simbolo nazionale del Galles. Non va inoltre sottovalutato l’aspetto afrodisiaco del porro, proprietà riconosciutagli fin dai tempi antichi. 

Proprietà terapeutiche

Il porro è ricco di vitamina di vitamina A, ha un buon contenuto di vitamina C e discrete quantità di vitamine del gruppo B, e fornisce all’organismo elementi minerali preziosi come il ferro, il magnesio (utile per i nervi), il sodio, lo zolfo, la silice (che favorisce l’elasticità delle ossa e della pelle), il manganese, il potassio (utile per regolare gli eccessi di grasso), il calcio (toccasana per le ossa) e l’acido fosforico (tonico per il sistema nervoso). E’ indicato nei casi di stipsi, obesità, anemia e artrite. Il porro abbassa il colesterolo, rafforza il sistema immunitario e aiuta la prevenzione del cancro. I porri sono noti anche per le virtù di pulizia dell'intestino. La parte bianca del fusto del porro contiene fibre molto delicate che possono essere consumate da tutti, mentre la parte verde contiene fibre più dure. Esse costituiscono un'ottima zavorra che favorisce il transito intestinale in modo delicato e non aggressivo e quindi adatta anche agli organismi più sensibili.
Indicazioni all’uso

Scegliere dei porri sodi e dalle foglie intatte, le parti inferiori devono essere di un bel colore bianco brillante mentre le foglie di un verde uniforme e senza macchie, tagli o difetti.

Il porro è un ortaggio che si presta, grazie al suo particolare sapore, sia per una cucina rustica e popolare che per essere utilizzato nella gastronomia sofisticata e raffinata.
Il porro viene usato in cucina come ortaggio e come erba aromatica, ma è anche una pianta medicamentosa (proprietà riconosciutagli già nel Medioevo). Si impiega crudo, come condimento, o cotto in svariate preparazioni.
In qualità di ortaggio il porro (più delicato), può sostituire la cipolla, e viene impiegato per preparare minestre, brodi, zuppe, risotti, frittate o tortini, stufati, creme e salse, oppure lo si utilizza con la pasta o la polenta; tagliato in sottili rotelline può essere consumato anche crudo in pinzimonio o utilizzato per guarnire e aromatizzare insalate.  Il porro è usato come erba aromatica per la cottura di carni lesse, zuppe di pesce e per aromatizzare piatti di maiale e di agnello; si può usare il porro come “cartoccio naturale” per avvolgere i cibi  durante la cottura, poiché migliora la digeribilità della preparazione. Può essere bollito e poi gratinato con burro e formaggio, oppure semplicemente condito, dopo la lessatura, con olio e limone. 

Ricetta del giorno

Risotto al porro

Ingredienti per 4 persone

4 porri mondati 1/2 cucchiaio di zucchero 1 cucchiaio di pomodori secchi sott'olio

1 pizzico di cannella sale pepe 500g di riso arborio 1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata 50 cl di brodo 200g di prezzemolo finemente sminuzzati

In una larga padella antiaderente, fate scaldare l'olio su fuoco basso.
Aggiungere il porro a rondelle e lo zucchero, e far scaldare fino a quando non si ammorbidisce.
Unire i pomodorini, la cannella, il sale e il pepe e il riso.
Cuocere per pochi minuti, mescolando spesso.
Versare la scorza di limone, il brodo e il prezzemolo.
Cuocere e mescolare per circa 15 minuti.
Togliere dal fuoco, tenere coperto per circa 20 minuti, per far assorbire tutto il liquido dal riso.