Codice Prodotto: CIPTR

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Peso

½ Kg  

Notizie in breve

La cipolla rossa di Tropea è il nome dato alla cipolla rossa (Allium cepa) coltivata tra Nicotera (Campora San Giovanni), nel comune di Amantea (Cosenza) e lungo la fascia tirrenica prodotta, prevalentemente tra Briatico e Capo Vaticano nel comune di Ricadi. Le particolari sostanze contenute nei suoli di questa zona e il microclima particolarmente stabile nel periodo invernale con l’influenza del mare,  la rendono dolce e non amara. Il gusto è determinato in particolare dalla consistente presenza di zuccheri tra i quali glucosio, fruttosio, saccarosio. Si presenta in tre formati con stagionalità differente. Da inizio aprile ci sono i cipollotti rossi di Tropea, varietà fresca e immatura, dai piccoli bulbi sodi e carnosi, teneri e molto aromatici. Da inizio giugno si trova la varietà di cipolla rossa di Tropea tondeggiante, di calibro piuttosto grosso e di sapore dolcissimo. Da fine giugno si trova anche la varietà di cipolla rossa di Tropea allungata, più piccola rispetto la tondeggiante e dal sapore più forte. Il seme è stato portato dai marittimi di Tropea e Parghelia dalle lontane terre della Fenicia in tempi molto remoti e, dopo averla piantata nelle marine e nella campagne dei loro comuni, ha preso il nome di "Cipolla rossa di Tropea", che all'epoca era il centro più importante e conosciuto della zona.
Curiosità

Una delle sue proprietà è quella di essere un sedativo naturale, utile a conciliare il sonno. Recentemente si è scoperto che contiene ossido di azoto, molecola coinvolta, fra l'altro, nel meccanismo dell'erezione. Sebbene in Europa la coltivazione della cipolla sia stata introdotta solo nel Medioevo, furono i Fenici e i Greci ad introdurre in Calabria l'uso della cipolla, appreso a loro volta da Assiri e Babilonesi. L'area storica di produzione in Calabria è il territorio di Capo Vaticano nel Comune di Ricadi, ma il nome "Rossa di Tropea" è scaturito dal semplice fatto che le spedizioni in tutto il mondo delle cipolle avvenivano dalla scalo ferroviario di Tropea.Tutte le operazioni colturali vengono eseguite a mano dai contadini del posto. Le tecniche di lavorazione della cipolla vengono tramandate da una generazione all'altra.

Si raccoglie quando la foglia è secca, da maggio a fine giugno. Dopo la raccolta viene lasciata sul terreno al sole per consentire l'essicazione naturale, una volta che le cipolle sono secche, vengono raccolte e poi si ripongono al riparo di tettoie o altri locali ben ventilati.

Proprietà terapeutiche

 La cipolla di Tropea contiene vitamina C, vitamina E, ferro, selenio, iodio, zinco e magnesio, ricca di glucosio, potassio e sodio, ma con pochi grassi,  viene anche tradizionalmente utilizzata per curare le infezioni intestinali, per prevenire malattie cardiovascolari, la calcolosi renale e la pertosse. Per il contenuto di caroteni, la rossa di Tropea  è quasi irripetibile rispetto altre tipologie di cipolle in commercio.

Indicazioni all’uso

La cipolla rossa in Calabria viene anche mangiata cruda per apprezzarne tutto l'insieme dei suoi sapori, ottima con le insalate estive di pomodori freschi, olive e origano o per la crostata di cipolle, piatto caratteristico della zona di Tropea. Le cipolle rosse di Tropea devono avere forma compatta, essere sode e non presentare ammaccature, muffe e fenomeni di germogliazione, si possono conservare a temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto, per 2-3 settimane circa, controllando che non presentino fenomeni di germogliazione. Non mettere le cipolle sotto l’acqua per mitigare il bruciore che provocano agli occhi, poiché questo influisce negativamente sul loro sapore. Per la bollitura usare acqua salata e cuocere per 30 minuti..

Ricetta del giorno

Cipolle di Tropea al formaggio

Ingredienti (4 porzioni):

4 cipolle rosse di tropea 200 g di formaggio fontina 30 g di burro 2 tuorli d'uovo 1 cucchiaio di farina 1 cucchiaio di olio d'oliva Sale Pepe Noce moscata

Pelare le cipolle, lavarle e quindi cuocerle, intere, in forno a 180 gradi per circa mezz'ora poi tagliare a ognuna la calotta superiore e scavarle, togliendo parte della polpa e lasciando intatta la parte esterna. Passare la polpa al frullatore fino a renderla cremosa. In un tegame fare fondere il burro con la polpa frullata, sale, pepe, noce moscata e cospargere con la farina. Mescolare lasciando tostare per pochi minuti, quindi aggiungere la fontina tagliata a dadini, mescolare ancora fino a quando il formaggio sarà completamente fuso Togliere dal fuoco ed incorporare, uno alla volta, i due tuorli mescolando velocemente. Con la crema ottenuta farcire le cipolle poi disporle in una pirofila con l'olio, passare in forno sotto il grill e lasciare gratinare per pochi minuti.