Codice Prodotto: CBOR

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Prezzo senza iva: 1,15€

Peso

½ Kg  

Notizie in breve

La cipolla borettana è conosciuta in tutta Italia per il suo inconfondibile sapore, prende il nome da Boretto, un comune in provincia di Reggio Emilia, in cui veniva coltivata fin dal 1400. Oggi però gran parte della produzione avviene nel parmense. È conosciuta anche come cipolla piatta di Como o di Rovato. È una varietà di cipolla molto utilizzata dall’industria dei sottaceti,. Ha come caratteristiche un bulbo molto appiattito ai poli, piccolo e con tuniche color paglierino.

Curiosità

Basta togliere alle cipolle il rivestimento esterno, lavarle e affettarle con la loro buccia, per poi farle bollire in una pentola d'acqua per circa 15 minuti; una volta filtrate si ottiene un decotto che se bevuto tre volte al giorno, possibilmente lontano dai pasti, oltre a avere effetti diuretici, e' utile anche in caso di reumatismi e dolori articolari. L'uso della cipolla cotta, sia per scopi cosmetici che fitoterapici, e' vivamente sconsigliato alle puerpere e ai malati di fegato. In omeopatia e' indicata per la fastidiosa secrezione nasale che accompagna il raffreddore, specialmente se c'e' lacrimazione.

Proprietà terapeutiche

La cipolla é un ottimo diuretico, contribuisce a abbassare la pressione sanguigna, a far diminuire il tasso di glucosio, di colesterolo e trigliceridi nel sangue. Le sue proprietà antimucolitico e battericide assieme all'alto valore nutritivo contenuto nel bulbo, permettono il suo impiego anche contro stipsi, tosse, bronchiti e raffreddori (sotto forma di sciroppo al miele); La cipolla cotta, da molti definita "la regina della cucina" per via delle innumerevoli ricette in cui viene impiegata, sia nella semplice forma di zuppa, che in quella piu' complessa di torta, costituisce un ottimo delicato regolatore intestinale. Grazie alla presenza di olii essenziali, sostanze  che ne caratterizzano l'aroma, vitamina C e sali minerali, spesso viene utilizzata in forma di decotti facilmente realizzabili. La cipolla é l'ingrediente principale anche di particolari infusi, usati principalmente come medicinali. Per la preparazione basta tagliare a fettine 500 gr. di cipolla e lasciarla macerare per tre giorni in 1 litro di vino bianco secco. La dose da somministrare e' di un bicchierino lontano dai pasti per tre volte al giorno e costituisce una bevanda ricca di vitamina C e di sali diuretici, indicata per coloro che soffrono di affezioni alle vie urinarie e renali ma e' consigliabile anche ai diabetici in quanto ipoglicemizzante. Per ridurre l’odore occorre  tagliarla a fettine sottilissime, condirla con olio e limone e lasciarla macerare per alcune ore.

 Indicazioni all’uso

Le  famose ed apprezzate cipolline borettane, originarie della provincia di Reggio Emilia rappresentano il top dei contorni ad esempio per un buon arrosto, anche perfette come aperitivo per accompagnare un un'ottima cena. Le cipolline borettane si abbinano perfettamente ad un arrosto a base di vitello, oppure ad un secondo a base di pesce. In Emilia Romagna viene servita con gli gnocchi fritti, salumi e come accompagnamento in generale di secondi piatti.

Ricetta del giorno

Cipolline in agrodolce

Ingredienti (4 porzioni):

500 g di cipolline borettane 2 cucchiai rasi di aceto di vino bianco 50 ml d’acqua 1 cucchiaio di zucchero 1 cucchiaio d’olio extravergine di oliva sale

Sbucciare le cipolline, pulirle e sciacquarle abbondantemente. In un bicchiere fare una miscela di aceto, acqua e zucchero, secondo le dosi indicate. In una padella versare l‘olio e mettere le cipolline. Accendere il fuoco e far rosolare per un paio di minuti a fuoco vivace. Aggiungere la miscela di aceto, aggiungere un pizzico di sale e cuocere a fuoco basso per 30-40 minuti girando di tanto in tanto. Il tempo di cottura esatto dipende dalla dimensione delle cipolline, che devono risultare morbide, ma non sfaldarsi. A fine cottura, rosolare un minuto a fiamma vivace, regolare di sale e servire immediatamente.